Disegna il logo del nuovo Comune che potrebbe nascere dalla fusione


Anche le scuole di Granarolo e Castenaso cominciano a immaginare come potrebbe essere un futuro insieme.

 

L'occasione viene dal concorso di idee promosso dai Comuni di Castenaso e Granarolo che invitano gli studenti delle proprie scuole a creare il logo del Comune che potrebbe nascere dalla fusione delle due Amministrazioni.

 

Il concorso si rivolge a tutti i ragazzi dai 10 ai 14 anni, quelli cioè che frequentano le classi quinte delle primarie e quelli delle tre classi delle secondarie di primo grado (medie), stimolandone la creatività.

 

Nel bando si chiede di proporre un logo che possa definire l'identità, la storia e la visione futura dei nostri territori. Dovrà anche interpretare i valori e gli ideali di cui i due Comuni sono portatori: conoscenza e curiosità per il nuovo; esperienza condivisa e civica sui temi sanciti nella nostra Costituzione; apertura alla conoscenza reciproca nel rispetto delle singole identità e peculiarità; socialità, solidarietà e sviluppo dei temi legati al contrasto delle mafie. Verranno scelti due loghi vincitori, uno per ciascuno degli Istituti Comprensivi dei due Comuni, che diventeranno di proprietà dei Comuni.

 

Ai vincitori andranno 500 euro ciascuno da spendere in buoni libro. I ragazzi hanno tempo fino alle ore 12 del 7 giugno per inviare le loro proposte.

 

I bozzetti saranno giudicati da una commissione costituita da insegnanti delle scuole, dirigenti scolastici e rappresentanti dei due Comuni.

 

Si potrà inviare la proposta di logo all’indirizzo redazione.web@comune.granarolo-dellemilia.bo.it oppure consegnarlo ad uno degli sportelli Urp del Comune di Granarolo o di Castenaso.

Partecipare ad un concorso come questo rappresenta per i nostri giovani allievi la concreta opportunità di sperimentare nuove forme creative, consentendo loro di interrogarsi a scuola e a casa su nuovi modelli di aggregazione che potrebbero, nel medio termine, sviluppare nuove strategie territoriali – commenta Maria Grazia Cortesi, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Granarolo -.  La nostra scuola ha il dovere di veicolare nei giovani i princìpi comuni che definiscono l'identità territoriale nell'ottica della complementarietà e della convergenza plurima, senza paure e senza pregiudizi, in un momento storico di grande mobilità tra gli stati europei e non. I nostri allievi sicuramente sapranno sviluppare con competenza, pazienza e creatività tutti gli spunti necessari per una riflessione attenta e pacata sulle radici territoriali delle singole persone. La scuola e gli enti locali – prosegue la dirigente - hanno proprio questo compito: rafforzare l'identità territoriale attraverso lo sviluppo di reti, partenariati e azioni di miglioramento strategiche utili a costruire socialmente un'apertura verso il futuro ma portatrice dei nostri valori”.